I 7 miti più diffusi sullo Yoga, sfatati

Hai la sensazione che qualcosa non torni nel modo in cui lo yoga viene praticato e insegnato qui in Occidente? Che ci sia dell’altro, oltre a qualche Asana e sequenza di movimenti e respiri? Sei in buona compagnia, e non solo tra le pareti digitali di questo blog.

Dal Surf Yoga allo Yoga del riso fino al più recente Beer Yoga, le forme distorte di questa antica scienza sembrano proliferare come funghi. Tutte ruotano inoltre in modo ossessivo sempre e solo attorno ad uno dei numerosi pilastri originari su cui lo Yoga, stando alle scritture, dovrebbe fondarsi: il corpo.

A portare un pò di luce e chiarezza in questa confusione ci pensa, ancora una volta, il nostro Jaggi Vasudev di cui riporto la mia traduzione amatoriale di un discorso pubblicato il 9 nov 2012  alla scuola Isha di Hatha Yoga 

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C’è un sacco di “yoga” nel mondo che ha ben poco a che fare con ciò che lo yoga è veramente. Diversi miti su questa antica pratica sono stati a lungo spacciati per fatti. È tempo di demistificare lo yoga, nelle parole di Sadhguru.

Mito #1: lo yoga deriva dall’induismo

Sadhguru: lo yoga è indù tanto quanto la gravità è cristiana. Solo perché la legge di gravità è stata propugnata da Isaac Newton, che viveva in una cultura cristiana, dovremmo dire che la gravità è cristiana? Lo yoga è una tecnologia. Chiunque sia disposto ad utilizzarla può farlo.

Le scienze yogiche sono state etichettate come indù da alcune persone ignoranti perché questa scienza e questa tecnologia sono cresciute e prosperate in questa cultura, così sono state associate allo stile di vita indù. La parola “Hindu” deriva dalla parola “Sindhu”, che è un fiume. Poiché questa cultura è cresciuta dalle rive del fiume Sindhu o dell’Indo, questa cultura è stata etichettata come indù. Indù non è un “ismo” – non è una religione. È un’identità geografica e culturale.

Mito #2: Perché essere umani quando si può essere dei pretzel? Lo yoga è fatto di posture impossibili.

Sadhguru: Quando pronunciamo la parola “yoga”, la maggior parte delle persone sul pianeta pensa solo alle asana. Di tutte le cose che la scienza dello yoga esplora – in ogni aspetto della vita – il mondo di oggi ha scelto di rappresentare lo yoga solo con l’aspetto fisico. Nel sistema yogico, il peso dato alle asana è piuttosto modesto. Su poco più di duecento Yoga Sutra, solo un sutra è dedicato alle asana. Eppure in qualche modo, nei tempi moderni, questo sutra ha acquisito importanza su tutto il resto.
In molti modi è una chiara manifestazione di dove sta andando il mondo. L’intero percorso del mondo moderno è proprio questo, dalle dimensioni più profonde – dallo spirito – al corpo. Ed è esattamente ciò che vogliamo invertire. Vogliamo che gli esseri umani inizino il loro viaggio con il corpo ma si muovano verso la loro natura interiore.

Non sono capace di deprimermi, altrimenti sarei depresso guardando il modo in cui lo yoga viene praticato in tutto il mondo e che cosa la gente pensa che esso sia. La pratica, per come la puoi vedere nella sua meccanica, riguarda soltanto il corpo. Ci devi però respirare della vita dentro, altrimenti non diventerà vivo.

Questo è il motivo per cui tradizionalmente c’è stata tutta questa enfasi sul Guru vivente – per renderlo appunto vivo. Il sistema yogico è una sottile manipolazione del tuo sistema per consentire di elevarlo a un livello diverso. Yoga significa ciò che ti permette di raggiungere la tua natura superiore. Ogni asana, ogni mudra, ogni forma di respirazione – tutto – è focalizzato su questo.

Mito #3: Vuoi addominali scolpiti? Lo yoga è un ottimo sistema di allenamento

Sadhguru: Se la forma fisica è ciò che stai cercando, se vuoi addominali a tartaruga o qualsiasi altro animale ti direi di andare a giocare a tennis o fare escursioni in montagna. Lo yoga non è un esercizio, ha altre dimensioni ad esso collegate. Include una diversa forma di fitness – sì – ne puoi ricavare salute , ma non addominali scolpiti. Se stai facendo yoga per bruciare calorie o tonificare i muscoli, stai facendo yoga male, non c’è dubbio. Per gli addominali, puoi andare in palestra. Lo yoga deve essere praticato in un modo molto sottile e gentile, non in un modo forzato per costruire muscoli, perché non si tratta di esercizio.

Il corpo fisico ha tutta una sua memoria strutturale. Se sei disposto a leggerlo, tutto è scritto in questo corpo, anche il modo in cui questo cosmo si è evoluto dal nulla fino ad oggi. Quando fai asana, stai aprendo quel ricordo e stai cercando di ristrutturare questa vita verso una possibilità ultima. Se l’hata yoga viene insegnato in un’atmosfera appropriata, è un processo fenomenale per modellare il tuo sistema in un recipiente fantastico, in un favoloso dispositivo per ricevere il Divino.

Mito #4: È solo nel secolo scorso che lo yoga è diventato globale

Sadhguru: Sebbene venga praticato oggi in varie forme, anche distorte, almeno la parola “yoga” sta acquisendo una presenza globale. Non c’è mai stato un organo deputato a propagarlo, ma è sopravvissuto e vive ancora oggi perché ha funzionato come null’altro per favorire il benessere umano per moltissimo tempo.

Milioni di persone lo praticano, ma da dove arriva? Chi ha dato origine allo yoga? E’ una storia molto lunga e antica che si perde nella notte dei tempi.

Nella cultura dello yoga, Shiva non è conosciuto come un Dio, ma come l’Adiyogi o il primo yogi – il creatore dello yoga. Fu lui che per primo piantò questo seme nella mente umana.

La prima parte dell’insegnamento di Shiva era per Parvathi, sua moglie. La seconda serie di insegnamenti di yoga furono esposti ai primi sette discepoli. Questo è accaduto sulle rive del Kanti Sarovar a Kedarnath. E’ lì che avvenne di fatto il primo corso di yoga al mondo.

Dopo molti anni, quando la trasmissione della scienza dello yoga fu completa, produsse sette esseri pienamente illuminati – i sette celebri saggi oggi conosciuti come Sapta Rishi, adorati e ammirati nella cultura indiana. Shiva trasmise diversi aspetti dello yoga in ciascuno dei sette saggi, e questi aspetti divennero le sette forme base dello yoga. Anche oggi lo yoga ha mantenuto queste sette forme distinte.

I Rishi Sapta furono inviati in sette diverse direzioni per portare in diverse parti del mondo questa dimensione in cui un essere umano può evolvere oltre i propri limiti e le proprie compulsioni attuali.

Uno andò in Asia centrale, uno in Medio Oriente e in Nord Africa, uno in Sud America, uno rimase lì con Adiyogi, uno nelle regioni inferiori dell’Himalaya, uno in Asia orientale e uno a sud nel subcontinente indiano.

Il tempo ha devastato molte cose, ma quando le culture di quelle terre sono guardate con attenzione, si possono vedere tracce ancora fresche del lavoro di queste persone. Ha assunto vari colori e forme, e ha cambiato pelle in un milione di modi diversi, ma parte di quel lavoro si può ancora vedere.

Mito #5: trova il tuo groove. Yoga e musica vanno a braccetto.

Sadhguru: non ci dovrebbe essere mai uno specchio o della musica quando pratichi delle asana. Lo Hata Yoga richiede un certo coinvolgimento di corpo, mente, energia e del tuo nucleo più profondo.

Se vuoi ottenere il coinvolgimento di quella fonte della creazione che è dentro di te allora il tuo corpo, la tua mente, la tua energia devono essere assolutamente coinvolti. Dovresti avvicinarti allo yoga con una certa riverenza e una certa concentrazione. Non solo andare, mettere della musica e fare qualcosa. Uno dei maggiori problemi negli studi di yoga è che l’insegnante fa asana e parla. Questo è un modo sicuro di farti del male.

Il non parlare durante le asana non è solo una norma, è una regola. Non si parla mai e poi mai nelle posizioni. Il respiro, la concentrazione mentale e la stabilità dell’energia sono le cose più importanti quando fai delle asana. Se parli, rovini tutto. Almeno otto o dieci persone sono venute da noi con gravi squilibri che abbiamo aiutato a risolvere. Penso che quattro di loro abbiano abbandonato la loro professione [di insegnanti di yoga ] ad oggi, perché avevano capito che sciocchezze stavano facendo.

Alcuni anni fa, quando ero in America, fui invitato a parlare in uno studio yoga da qualcuno. Così sono andato al suo studio di yoga e la musica suonava – chang, chang, chang – per mantenere tutti entusiasti. Era in ardhamatsyendrasana e stava parlando con un gruppo di persone. Quando mi vide, saltò giù dal tavolo, venne e mi abbracciò.

La presi da parte e le dissi: “Guarda, andando avanti così porterai seri squilibri nel tuo sistema. Da quanto tempo stai facendo così? “.  Disse circa quindici, sedici anni. Io le dissi: “Se lo hai fatto per sedici anni, devi soffrire di questo, questo e questo.”

Mi guardò terrorizzata e il giorno dopo venne da me e disse: “Sadhguru, quello che hai detto mi sta succedendo. Sto passando attraverso ogni tipo di cura dai medici “. Dissi:” Non hai bisogno di un dottore, lo stai causando tu. Se fermi questo, quello andrà via.”

Dopo circa un anno e mezzo, ha rinunciato all’insegnamento dello yoga.

Un sacco di persone che hanno fatto yoga impropriamente hanno perso il loro equilibrio mentale. Questo non perché lo yoga sia pericoloso. La stupidità è sempre stata una cosa pericolosa sul pianeta. Fai qualcosa di stupido, ed esso ti danneggerà. La stupidità è sempre stata una cosa pericolosa su questo pianeta, fin dai tempi antichi.

Mito #6: serve una guida per lo studio dello yoga? Puoi imparare lo yoga da un libro.

Sadhguru: oggi, se entri in qualsiasi libreria importante, troverai almeno 15-20 libri di yoga. Come imparare lo yoga in 7 giorni, come diventare uno yogi in 21 giorni … Molte persone hanno causato immensi danni a se stesse imparando lo yoga attraverso i libri.

Sembra una cosa molto semplice, ma quando la fai, vedrai che è qualcosa di molto sottile. Deve essere fatta con perfetta comprensione e una guida adeguata. Senza questo, si può finire nei guai.

Un libro può ispirarti, ma non è fatto per insegnarti una pratica.

Mito #7: Yoga è qualcosa che pratichi ogni mattina e sera

Sadhguru: Lo yoga non è qualcosa che fai mattina-sera. È un certo modo di essere. Uno deve diventare lo yoga. Se si tratta solo di yoga mattutino-serale, e il resto del tempo è un’aggrovigliamento – questo non è yoga, questa è solo pratica yoga.

Nessun aspetto della vita è escluso dal processo yogico. Se la tua vita diventa yoga, allora puoi fare di tutto. Puoi gestire la tua famiglia, andare in ufficio, mandare avanti la tua attività, puoi fare tutto ciò che vuoi senza problemi se il tuo modo di essere diventa yoga.

Ogni aspetto della vita, puoi usarlo per intrappolarti oppure per liberarti. Se la usi per imbrigliarti, la chiamiamo karma. Se la usi per liberarti, la chiamiamo yoga.

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